Le buffonerie inconsapevoli e gioconde

15 AGO 20
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Gli antiRenzi sono incomprensibili e pure comicamente buffi, sia da destrache da sinistra, da Gasparri a Grillo, s'annidano ovunque, anche nellamaggioranza. Sugli ottanta euro fanno un polverone, battono il chiodo dellecoperture fantasma, aleatorie e sulla non continuità strutturale delprovvedimento, poi, in un impeto di logica aristotelica, lo accusano di nonavere esteso il provvedimento ai precari, ai pensionati, agli incapienti, aicassa integrati, alle partite IVA, ecc. Come dire che, se ci fossero statiloro, estendendo gli ottanta al doppio delle persone, le indispensabilimaggiori coperture, ci sarebbero sicuramente state. Da pensionato un po’rincoglionito, non riesco a capire il meccanismo del miracolo. Il diavolettom’illumina:”Non hai capito? Nessun miracolo, siamo al vecchio “anche iricchi devono piangere”, da una parte e, dal “meno stato nella vita deicittadini”, dall'altra. Insomma, tutti vogliono dare euro, ma ciascunovuol prenderli dalla parte avversa. Niente di nuovo” E Grillo? Proponel’ebbrezza dell’anarchia in salsa Web, che dovrebbe spazzar via ilsistema dei partiti. I suoi elettori? Milioni di persone che deluse eschifate da come tutti i partiti abbiano coniugato il verbo “governare”,sono affascinati dal qualunquista pensiero di una società in cui ilgoverno, inteso come emanazione dei partiti, non esista più. Surreale maattrattivo. Prendiamola a ridere, sono i fumi dell'alcol della campagnaelettorale. L’occasione, per tutti i contendenti politici, di dare ilpeggio di sé.